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Novità UETP

Il principale prodotto sarà uno strumento per l’”incontro di competenze” che verrà utilizzato dale Università e dalle imprese per far coincidere le competenze offerte dalle Università con quelle richieste dalle imprese.

Ragione del progetto PDF Stampa E-mail

Oggi giorno, il mercato del lavoro si sta dirigendo verso un approccio basato sulle competenze per l'occupazione. Questo si riflette anche sull’iniziativa europea "Nuove competenze per nuovi lavori", che evidenzia la necessità che le competenze che i lavoratori acquisiscono dovrebbero soddisfare le esigenze del mercato del lavoro. Ciononostante, il modo in cui le Università e le imprese stanno collaborando ignora generalmente l'approccio basato sulle competenze e resta ancorato al vecchio principio dell’utilizzo completo delle qualifiche, fatto che pone un problema per molti futuri datori di lavoro in Europa, che ritengono di non avere informazioni attendibili su ciò che una certa qualifica significa in pratica (questa informazione proviene dalla ricerca a livello europeo che è stato sviluppata nel quadro del progetto Tuning 2003). Le Università hanno gli strumenti per passare ad una approccio basato sulle abilità e sulle competenze. Gli strumenti sono stati fissati dal processo di Bologna ed si tratta del Sistema europeo di trasferimento e accumulo crediti (European Credit Transfer and Accumulation System ACTAS). Tuttavia, nella maggior parte dei paesi le Università sono molto riluttanti ad utilizzarlo. Il progetto mira a fornire alle Università e alle imprese uno strumento informatico che gli consentirà di utilizzare un approccio basato sulle competenze nella cooperazione tra di loro. Consentirà, inoltre, di fornire indicazioni utili per le Università riguardo le competenze che sono necessarie alle imprese, ma che non sono da loro offerte e, di conseguenza, potrà portare a una riorganizzazione del curriculum, al fine di meglio rispondere ai bisogni del mercato. Ciò aumenterà anche la probabilità per uno studente o un laureato di accettare un'offerta basata sulle competenze proveniente da un'impresa straniera (per la quale sarà più facile riconoscere le competenze del candidato, se viene utilizzato un approccio basato sulle competenze piuttosto che un titolo di studio straniero), contribuendo così ad aumentare il volume della mobilità professionale in Europa. Il progetto è coerente con una serie di politiche europee, come il processo di Bologna, la Dichiarazione della Sorbona e l’iniziativa "Nuove competenze per nuovi lavori".